Marcia internazionale delle due Perle, molto più semplicemente la mezza di Portofino.
| Amanda in relax pre-gara |
Vado subito a fare colazione, Amanda mi segue e si mette sul divano dove si impegna in un relax pre-gara.
Quindi mi vesto e spingo Silvia ad alzarsi, fare colazione e prepararsi nel minor tempo possibile poiché come al solito siamo già in ritardo.Arriviamo a Santa Margherita e parcheggiamo la macchina. Silvia riesce ogni volta ad inventarsi parcheggi che io neanche riesco a immaginare. Ritiriamo il pettorale e ci portiamo sul lungomare e con Silvia mi metto daccordo affinché mi possa fotografare alla partenza. Le saluto e inizio a scaldarmi.
Come al solito non vedo nessuno di quelli che conosco, mi schiero ed attendo la partenza.
| Arrivo |
La giornata è perfetta, lo scenario impagabile, la compagnia ottima.
A Portofino primo giro di boa in buone condizioni. Addirittura sentendomi bene allungo e distacco leggermente Gilberto. Arrivo a Santa e vedo Silvia e Amanda che mi aspettano. Le saluto e riparto.
Inspiegabilmente al 12km le mie gambe mi mollano, mi occorrono 6' e 15" per percorrere il 13km. Mi faccio coraggio e stringo i denti.
A Paraggi mi raggiunge Gilberto e mi sprona. Mi accodo e mi faccio tirare. Raggiungiamo Portofino e la crisi sembra passata, a Paraggi tutto è finito e tengo agevolmente il ritmo di Gilberto. In vista del porto di Santa provo ad allungare e Gilberto non mi molla. Raggiungiamo anche Vito in crisi completa e lo superiamo. In vista del traguardo lancio la volata e stavolta è Gilberto a lasciarmi andare.
Arrivo e vedo Silvia e Amanda, la foto lo dimostra. Prendo la mia medaglia, Silvia e Amanda mi raggiungono, e andiamo al ristoro.
Come al solito l'unica pecca delle due Perle è l'organizzazione. I tempi per il ristoro e l'acqua sono biblici.
| Al caffè post-gara |
Quindi, per la prima volta da quando corro questa mezza, con tutta calma ci sediamo al tavolo di un bar e prendiamo un caffè. Ci spieghiamo perché non ci siamo visti alla partenza, racconto i miei patimenti e Silvia quelli per tenere Amanda. Poi, sempre con calma, andiamo nella palestra dove avevo lasciato la borsa e non c'è quasi più nessuno. Mi faccio la doccia e dimentico negli spogliatoi la medaglia. Esco e la palestra è vuota in un silenzio irreale. Silvia e Amanda mi aspettano fuori. La giornata è stupenda e stranamente tutto è andato bene.
In quel momento mi sono sentito in pace.
A dimenticavo, 1h 41' e 28", viste le mie condizioni OTTIMO.
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