Non posso che definirla così.
Purtroppo quest'anno non si va.
Lo strappo è passato ma le gambe non rispondo.
Ho ripreso a correre ma faccio molta fatica, i tempi sono altissimi, il tempo è pessimo, caldo caldo caldo caldo.
Ma quant'è bello l'inverno. Ci si copre, si patisce quei 5 minuti di freddo e poi tutto passa, si parte e per 1 ora si è in pace con il mondo.
Poi stanchi e soddisfatti una bella doccia ed il mondo è diverso, forse più gradevole.
D'estate si parte con il caldo, si ha subito sete, si è stanchi, si ha ancora sete, si arriva distrutti e per nulla soddisfatti e si beve rimanendo assetati. Ci si lava e si esce dalla doccia continuando a sudare, si ribeve e ci si chiede se avessimo mai bevuto così tanto in vita nostra. Spossati, stanchi e per nulla appagati vediamo il mondo proprio com'è. Affatto gradevole ed accogliente come d'inverno.
Proprio un brutto anno podistico.
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