Ma possibile che non abbia mai tempo per fare quello che mi piacerebbe fare?
Ho iniziato questo blog con lo scopo di scrivere tutto quello che mi andava di dire sulla corsa, le mie sensazioni, le mie fatiche e le mie soddisfazioni.
Ma come al solito non ho mai tempo.
Riprendo a correre e le gare e le settimane si susseguono senza che io possa renderne conto.
Si è vero si dice che se uno vuole il tempo lo trova.
CAZZATE.
Il tempo non si trova, non si compra e non si può mettere da parte, risparmiarlo per le cose che più ti piacciono. Il tempo non ha tempo per queste cose. Il tempo non ha padroni, non si può intrappolare.
Il tempo si subisce, ti travolge, ti mastica ti sputa e ti lascia con i segni del suo passaggio indelebili, giorno dopo giorno.
Questo chi corre lo sa, il primo grande antagonista per un podista è il tempo.
Si corre sempre contro il tempo, a volte lo si vede poco avanti, si è quasi raggiunto e finalmente riusciamo a metterci alla pari con lui.
Altre volte è lontanissimo e pensiamo di non farcela più a raggiungerlo.
Io sono perennemente in questa situazione, perennemente lontano dal tempo.
Ma oramai ne sono certo, non sono io in ritardo, ma non è colpa mia, è il tempo che non è adeguato ai miei bisogni, ai miei tempi. Ho provato anche a parlarci, a farlo ragionare, a fargli capire le miei ragioni, ma nulla, non capisce.
Pazienza. Lui resti avanti, lontano e irraggiungibile, ma una cosa è certa, SI PERDERÀ' LA MIA COMPAGNIA.
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