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domenica 18 settembre 2011

halfmarathon mare e monti

E 4.
Sono quattro e c'ero in tutt'e quattro.
La mezza maratona di Arenzano è la mia terza ed ultima mezza di ogni anno.
E' molto bella, lo scenario in cui si corre è meraviglioso, sempre a contatto con il mare dal primo all'ultimo chilometro. Si parte un po prima del cartello stradale che indica l'inizio di Arenzano, alle 18.30 di venerdì.
Si parte sull'Aurelia poi si entra nel vecchio tracciato ferroviario che collegava Arenzano con Varazze, gallerie e calette si susseguono fino al giro di boa in corrispondenza della ex galleria ferroviaria che passa sotto l'Aurelia all'ingresso di Varazze e quindi  si torna ad Arenzano.
Come ogni anno non è stata una passeggiata, anzi il copione si è ripetuto puntualmente. Ai 16km le mie gambe hanno detto stop. Non volevano più correre, la testa ordinava, le gambe non eseguivano, da qualche parte l'ordine si perdeva. Così oramai da 4 anni. La mezza di Arenzano è stregata.
Ma è unica poiché da il via a tre giorni all'insegna del plein air.
Infatti la mezza di Arenzano si chiama halfmarathon mare e monti, ed è inserita nella marcia internazionale Mare e Monti che si svolge in due giornate, sabato e domenica, il secondo weekend di settembre. Quattro anni fa, in corrispondenza della 24° edizione, fu inserita al venerdì sera la mezza ed aprendo le manifestazioni  in occasione della marcia fu chiamata eco-halfmarathon Mare e Monti.
Fummo in pochi a correre la prima edizione, meno di 250, mi diedero il pettorale numero 47, nella smorfia napoletana "il morto". Non ero solo, c'erano Ugo, Pietro ed Erik.
Da allora è diventata anche per me la mia terza mezza annuale, quella che si prepara nelle peggiori condizioni meteo, estate=sole=caldo, ma da allora Ugo, Pietro ed io ci siamo sempre stati.

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