Domenica 28 Agosto ho voluto provare una corsa tutta in salita.
Alpicella - Monte Beigua, 10.600m tutti in salita, dalla partenza, quota 427m slm, all'arrivo, 1287m slm.
Ci ho pensato bene prima di partecipare, già 10km sono abbastanza in pianura, ma addirittura tutti in salita non li avevo mai visti, non solo corsi.
Mi sono presentato senza pretese alla partenza, ho fatto bene, infatti all'arrivo non ho avuto nulla da pretendere.
Sono partito facendo il mio passo, quello che credevo il mio passo, non era pretenzioso, anzi molto rilassato, ed infatti sono arrivato al traguardo trascinando i piedi.
Eppure lo posso giurare la partenza ed il passo tenuto all'inizio non erano sopra le mie possibilità.
Reagivo bene e non provavo particolare difficoltà alla salita.
Con il passare dei chilometri la stanchezza però ha prevalso.
Non ho perso però il mio spirito.
Mi sono divertito e forse ho fatto divertire.
Al 6° chilometro, un corridore che mi stava superando, aveva una borraccia d'acqua e mi ha offerto da bere, ho declinato dicendogli "sto cercando di smettere" al che lui mi ha risposto " non è chardonnet è acqua" ed io ho replicato "per questo sto cercando di smettere".
A pochi metri dal traguardo, a mia insaputa, avevo dietro di me a pochi metri una signora che stava cercando di superarmi; un gruppetto di persone, quando io stavo sopraggiungendo, l'ha incitata dicendo "forza Giovanna, vai", io abbastanza stanco ed ignaro della presenza di Giovanna ho chiesto: "ma sono io Giovanna" al che loro ridendo mi hanno detto di no ed io molto sollevato ho risposto " meno male altrimenti a causa della fatica avevo paura di aver perso ogni cognizione".
All'arrivo c'erano Silvia ed Amanda che mi aspettavano, oramai rassegnate alle mie mediocri performance.
Io però ogni volta che corro continuo a divertirmi ed all'arrivo passa solo la stanchezza, la felicità di aver corso e partecipato, indipendentemente dalla performance, restano per sempre.
Nessun commento:
Posta un commento