E' passato un mese e 4 gare.
Il 25 Aprile a Savona, 40° coppa 25 Aprile, gara veloce di circa 11km, organizzata abbastanza bene, nell' ultimo giro correvamo nel traffico urbano, piacevole poiché in buona compagnia, con tutti i miei amici podisti, ero in buone condizioni e mi sono divertito. Non ho corso da solo, dopo la partenza un 14enne mi affianca e per tutta la gara si confronta con me e stranamente ascolta i miei consigli. Risultato: lui mi bate e vince il premio di categoria, io, come al solito, non vinco nulla ma, come sempre, ho corso e questo mi basta
Il 6 Maggio a Ceranesi, 5° salita alla Guardia.
Giornata tipicamente primaverile, mattinata umida e grigia. Parto da casa e mi avvio verso il santuario della Guardia, le condizioni meteo peggiorano man mano che mi avvicino alla vetta e dal 5 km in su sono immerso nella nebbia. Al santuario lo scenario è meraviglioso, un nebbia fitta avvolge la vetta ed il freddo si fa sentire. Sono all'arrivo della gara perché questa volta arrivo e partenza non coincidono e gli organizzatori hanno consigliato di parcheggiare i veicoli all'arrivo, infatti al santuario vi sono molti parcheggi, e raggiungere la partenza seguendo il percorso della gara a ritroso. La gara si svolgerà lungo la vecchia guidovia che dalla Gaiazza portava alla Guardi, tutto il percorso è in salita, ma adesso per raggiungere la partenza lo percorro in discesa in uno scenario meraviglioso, avvolto dal verde dei boschi che circondano il monte Figogna. Mi godo la discesa con un po di patema perché, essendo in ritardo come al solito, ho paura di non farcela ad arrivare in tempo per iscrizione e partenza. Vado piano per non affaticarmi per la risalita e stranamente arrivo in tempo sia per l'iscrizione che per concedermi una pausa prima della partenza. Partiamo e affronto la salita meglio del previsto, forse perché sto salendo con assoluta calma e relax, dosando le forze e prendendola come un allenamento. Arrivo comunque stanco, ma lo scenario nel quale corso, la bella organizzazione e il ristoro degno di nota mi rendono soddisfatto.
Il 13 Maggio a Sant'Olcese, 33° vai come vuoi. Ed io così ho fatto sono andato a sensazione lasciandomi portare dalle gambe che all'11°km dei 14 previsti mi salutavano e smettevano di correre. Gara molto bella e molto ben organizzata, unica pecca la mancanza di un primo rifornimento posto al 5°km all'inizio della salita che portava alla Torrazza poiché, complice la bella giornata, il caldo a fatto pesare eccessivamente i primi 8km senza un goccio d'acqua. Partenza e arrivo nello splendido scenario di Villa Serra. All'arrivo oltre a Silvia e Amanda mi aspettava anche Valter che, ha ragione, non ha mancato di prendermi in giro per la mia scarsa prestazione.
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