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domenica 3 aprile 2011

17 Marzo 2011 150° Unità d'Italia

Oggi è una data storica e va festeggiata. Il 17 di Marzo del 1861 nasce il Regno d'Italia. L'italia è unita, non più divisa in tanti stati.
Da quel 17 Marzo si fa partire la storia dell'Italia che conosciamo, con tutte le vicissitudini che sono poi succedute. Allora occorre festeggiare. Qui a Genova l'unica cerimonia si svolge a Quarto, lo scoglio dove partirono i Mille, alzabandiera e inno, poi tutti a casa. Non ci piace. Allora cerchiamo se vi sono in giro corse o marce, Silvia trova a Pisa una marcia all'interno del centro storico, 3.5 o 7.5 km, ci piace subito, anche colpiti dalla maglia che viene data al momento dell'iscrizione. Deciso, si va a Pisa.
Telefoniamo all'organizzazione e ci dice che si parte alle 10, da Genova ci sono circa 2 ore di viaggio, quindi sveglia alle 6.30, colazione e partenza. Come al solito partiamo in ritardo ed arriviamo alle 9.30. parcheggiamo a circa 1 km di distanza e arriviamo in piazza XX Settembre (breccia di Porta Pia), al comune di Pisa, dove sotto la loggia ci iscriviamo, prendiamo le tre magliette e ci accorgiamo che manca la macchina fotografica. Torno di corsa alla macchina a prenderla e mentre torno indietro noto una minore quantità di persone sul ponte di mezzo, dove per san Ranieri i pisani giocano al gioco del Ponte, ma non mi preoccupo sono le 9.45 e partiremo alle 10.
A pochi passi da Silvia e Amanda, che mi aspettavano alla partenza, noto che non c'è già più nessuno. Silvia mi dice che sono partiti prima. Pazienza, non ci scoraggiamo, è una marcia di festa e tale rimarrà. Mettiamo le magliette, tutti e tre, quella che la porta con maggiore disinvoltura e fierezza è Amanda, lego la bandiera che ci siamo portati dacasa allo zaino e iniziamo la nostra marcia. Imbocchiamo lungarno Gambacorti e passiamo davanti al palazzo Blu e alla chiesa di Santa Maria della Spina, una meraviglia in miniatura, proseguiamo su ponte Solferino, entriamo in lungarno Pacinotti e poi in via Santa Maria. Arriviamo in piazza dei Miracoli e raggiungiamo già un primo gruppo di marciatori, proseguiamo spediti e dopo aver girato la piazza entriamo in via Cardinale Maffi, dove anni fa c'era la segreteria della facoltà di Agraria, lo so per certo. Passati i bagni di Nerone facciamo un pezzettino di borgo largo, quindi via S. Caterina, via San Zeno, via Buonarroti, via San Francesco, attraversiamo proprio il confine tra borgo largo e borgo stretto ed entriamo in via Ulisse Dini. Quindi piazza dei Cavalieri, dove si trovano la scuola Normale Superiore, la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, la torre dove il conte Ugolini chiuso in prigionia mangiò i figli, almeno così disse Dante, e la sede della casa dello studente, almeno nel 1982 era li. Quindi via San Frediano, Via Curtatone e Montanara, oggi doveva essere percorsa, torniamo in lungarno Pacinotti, osserviamo ancora l'Arno che oggi è in piena, una bella piena, supera seppur di poco l'inizio dell'arcata unica di ponte di Mezzo, poi lungarno Mediceo, ponte della Fortezza, lungarno Galilei, qui passiamo davanti al palazzo del magistrato delle acque, Amanda è accaldata la porto a bagnarsi in arno e lei si buta in acqua senza pensarci un attimo. Siamo oramai a pochi metri e la nostra marcia è finita.
Insiame a tutti quelli che hanno partecipato ci rifocilliamo sotto la loggia di piazza XX Settembre, quindi facendo due passi ci imbattiamo in un autobus modificato dove è esposto il percorso della gara, ci chiedono da dove veniamo e dicendogli che veniamo da Genova ci portano dal presidente della società che ha organizzato la marcia.Sorpresa è la persona con la quale avevamo parlato. Cordialissimo ci saluta e ci chiede di fargli avere qualche nostra foto poichè ci inserirà fra le pagine web dell'organizzazione. Quindi torniamo verso la macchina, e mentre camminiamo nel lungarno una televisione ci riprende. Saliti in macchina andiamo a vedere se la facoltà di Agraria, frequentata più di 20 anni fà, è ancora li. C'è non si è mossa. Ne approfittiamo e prendiamo da mangiare al forno che è li davanti dove per anni ho comperato il pane. Pranzo in macchina nel Lungarno e poi ritorno a casa.
Stanchi ma Felici.
Il giorno dopo ci troviamo su canale 50 al telegiornale, e dopo l'invio delle foto, come promesso, ci ritroviamo anche sul web sul sito delle tre provincie.
Che dire festa coi fiocchi.

1 commento:

  1. Complimenti, il tuo resoconto è davvero emozionante. Mi sembra di aver partecipato alla marcia; e poi si sente un rapporto speciale con la città di Pisa.

    Bene ancora complimenti!
    Ciao, Francesco.
    Bytes For Lunch Leader Developer Consultant

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